Orecchiette crema di noci e speck

In effetti è una ricetta che mi riporta indietro con gli anni, essendo un mio cavallo di battaglia dai tempi universitari. Tanti capelli fa… 😏

Ieri sera con questo piatto siamo ritornati universitari, cominciando a parlare di feste, alcool, musica e vecchi e cari amici. È stato ad Urbino, ad…

Orecchiette crema di noci e speck
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In attesa di scrivere.

Fotografia della costa e del tratto di mare nella riserva di macchia tonda

L’antiproibizionismo, l’accessibilità e la disabilità sono temi ben evidenti nei contenuti di OpposteVisioni. Nelle ultime settimane c’è stato un aumento numerico e qualitativo dei post riferiti a queste tematiche e in premessa al racconto di alcune attività molto interessanti, che mi hanno coinvolto direttamente, volevo ringraziare Sonia per aver, come sempre, collaborato attivamente alla stesura e all’impostazione degli articoli. Questo contributo spesso lo ricevo silenziosamente da parte sua, anche con una certa naturalezza, perché parlare nella coppia non è solo una buona abitudine, ma il presupposto stesso del nostro vivere. Nelle reciproche attività di blogger il supporto e la collaborazione per il lavoro di aggiornamento dei contenuti è una costante. Condividendo l’esperienza in maniera attiva e partecipe, quindi ponendoci su un piano di narrazione non distanziato dai diversi interessi e stili dei nostri blog, mi ha permesso l’elaborazione di ciò che segue, che potete considerare post scritti a quattro mani. Ciò proprio perché il contributo di Sonia non è stato solo l’aiuto su foto e video, ma anche per gli spunti e il confronto, che spesso hanno determinato gli stessi contenuti dei post.

Poi ringrazio Il Paese che vorrei al quale presto dedicherò altri articoli, per la giornata di oggi all’insegna della fruizione accessibile della riserva di Macchia Tonda in Santa Marinella, che vi racconterò a brevissimo, ma anche e il Disability Pride Italia per l’apertura e l’impegno su certe tematiche a me molto care.

Ma un ringraziamento particolare va anche a tutta l’organizzazione di Meglio Legale perché con la manifestazione di giovedì a Montecitorio ha contribuito concretamente alla riapertura del dibattito su un tema a me caro, come l’antiproibizionismo sulla cannabis.

Corredo di questo post di presentazione dei prossimi lavori del blog con questo brano perché, come una costante tra le differenti esperienze di questi giorni, mi indica con nettezza che assume sempre più centralità, in ogni aspetto dell’umano vivere, la qualità dell’ambiente e il miglioramento del rapporto dell’uomo con l’ecosistema. Ma anche il simbolo di una disabilità attiva, come quella che rappresentava Pierangelo Bertoli ieri, oggi incarnata da tante altre persone con disabilità che si sentono e sono parte attiva di quella società italiana che vuole un radicale miglioramento delle condizioni di vivibilità del nostro Bel Paese.

Queste due prime uscite inoltre hanno rappresentato per noi la fine ufficiale delle settimane di lockdown. Anche per questo avrei considerazioni, ma le rinvio ad altri contributi del Diario. Qui dico solo che per le persone con disabilità costa un po’ più di fatica tornare ad una vita sociale dignitosa. Già le condizioni di partenza non erano delle migliori, volendo ironizzare, ma ora ancor di più alcuni limiti sono emersi con maggiore evidenza. Ma le esperienze che vi racconterò hanno in loro delle note positive.

In chiusura vi annuncio una sorpresa, quindi state in campana per le prossime pubblicazioni, perché per L’angolo del divano vi proporrò, a proposito di disabilità, un contributo importante per chi legge questo blog, che ci aggiorna sullo stato delle cose sul fronte del movimento per l’accessibilità in Italia.

Cosa altro dire? Buon sabato sera, buona domenica e buona lettura.

Seguite i miei social per restare aggiornati!

Cara lettrice e caro lettore di questo blog, in due mesi non mi era ancora capitato di farlo, ma alla luce degli appuntamenti di questa settimana, ti consiglio di seguirmi anche sulla Pagina Facebook del blog e sul mio profilo Twitter dove troverai ulteriori aggiornamenti, video in diretta, articoli di approfondimento e rimandi sulle principali tematiche trattate su OpposteVisioni.

Inoltre consulta la pagina delle Realtà amiche e la categoria dedicata ai Blog e siti amici per aggiornamenti sulle associazioni e le realtà a me più vicine.

Ti auguro buona giornata e a più tardi per tanti contenuti.

Uno sguardo “meridiano” sul mondo: Andrea Aufieri tra le realtà amiche.

Citato qui e lì su OpposteVisioni, l’amico Andrea Aufieri è una di quelle persone che mi hanno sempre fatto sentire una costante ed amichevole presenza, e spero che per lui valga lo stesso. Conosciuto casualmente in un periodo di vita a Lecce, prima di concludere gli studi universitari, mi è stato da guida per la definizione della mia coscienza ambientale, oltre ad esserci divertiti tanto. Nonostante sia più giovane, ha saputo indirizzare il mio sguardo sul mondo. Grazie ad Andrea ho imparato a cogliere la prospettiva “meridiana” sui fatti, ad aspirare al giornalismo di prossimità, indicare la visione glocale come strumento di comprensione dei fenomeni umani. Gli devo più di un grazie. Per conoscere meglio la sua vision rimando al blog personale, il suo Taccuino . Oggi dirige Sinapsimag.it un periodico di divulgazione scientifica. Tra le varie cose di cui vado fiero, è il fatto che Andrea mi ha sempre aggiornato sui suoi lavori e, quando ci sono stati i presupposti, coinvolto nei suoi progetti. A breve su sinapsimag.it inizieranno a vedersi articoli a mia firma, ennesima opportunità e stima dimostratami da Andrea. Tra i suoi lavori di maggiore evidenza del recente passato cito Daily Muslim, organo di informazione dei musulmani d’Italia e diretto fino a metà 2020 da Andrea Aufieri.

Parmigiana🍆🍆

Questa merita, anche perché per via della ritualità descritta da Sonia, il risultato è sempre sopra la media. Buona lettura e buon appetito!

La bontà della parmigiana sta nel non farla diventare un piatto che si prepara spesso, oltre agli ingredienti, al procedimento e al risultato finale,…

Parmigiana🍆🍆

Settimana molto intensa. State in campana! Update 25-26-27 giugno 😉

Care lettrici e cari lettori di OpposteVisioni, la settimana che si apre oggi è molto importante per alcuni appuntamenti che cercherò di seguire dal blog con considerazioni e, dove possibile, testimonianza diretta. Il grosso degli appuntamenti che seguirò saranno concentrati nella seconda parte ella settimana, ma andiamo per ordine.

Giovedì 25 giugno

Rilanciata qui dal blog e dal mio profilo twitter, la settimana per le battaglie sui diritti civili si apre con la manifestazione del 25 giugno in Piazza Montecitorio quando tra le 10:00 e le 13:00 porteremo germogli di legalità e ribadiremo con la campagna di disobbedienza civile #IoColtivo che la cannabis è Meglio Legale per tanti motivi, e chi segue il blog sa che sono abbastanza meticoloso nel passare informazioni e spesso ho articolato ragionamenti in merito.

Venerdì 26 giugno

Anche quest’anno c’è il classico appuntamento, come da undici edizioni, di FuoriLuogo che presenta il libro bianco di forum droghe sul consumo delle varie sostanze stupefacenti in Italia, importante strumento che da più di un decennio restituisce il focus sul consumo delle droghe nella popolazione, strumento che sarebbe utile per attuare delle corrette policy nel settore, se la politica nostrana si occupasse più della società e meno delle boiate di questo o quella leader sparate a destra o manca.

Sabato 27 giugno

L’associazione Luca Coscioni invita ad un appuntamento sul tema delle barriere architettoniche. Tra le 09:30 e le 13:30 si terrà un webinar dal titolo “no barriere, in ogni senso”, momento di approfondimento e rilancio delle iniative dell’associazione in materia di diritti delle persone con disabilità, in particolr modo riferiti alla mobilità personale. Programma, informazioni e modalità per iscriversi al convegno li trovate Qui.

Sul territorio

Inoltre sabato io e Sonia saremo impegnati in attività collaterali e riferite al Disability Pride come rete, più che come appuntamento. Saremo immersi nel contesto di Santa Severa, prima con una passeggiata accessibile alla scoperta di bellezze architettoniche e naturalistiche, ma poi coinvolti nel ragionamento della Coscioni ed usare questo appuntamento come strumenti di lancio per il più ampio tema dell’accessibilità del territorio, che comprende gli aspetti del godimento di beni artistici e naturalistici (art. 30 della convenzione ONU del 2006, NDA), fino ala rete della mobilità e alla previsione del PEBA (Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche), battaglia viva e attiva in molte comunità grazie alla Coscioni e ad altri soggetti della rete Disability Pride.

Quindi state in campana, non mancheranno contenuti e testimonianze su questi appuntamenti ed altri aspetti.

Buona settimana a voi tutte/i!

Navigazione a vista, ma su un mare tranquillo.

Le lettrici e i lettori più attenti del blog avranno sicuramente notato negli ultimi giorni un certo allentamento nella pubblicazione di post, miei o di altra fonte. Questo fatto ritengo meriti qualche riga del diario, perché un pochino qualcosa dentro me la muove.

Gli stimoli che ho in mente per arricchire queste pagine web sono vari, tant’è vero che il materiale in bozza è notevole. Non solo riferito alla cannabis, che per aver aderito alla campagna di disobbedienza civile ovviamente ricopre un certo peso nell’economia della scrittura. Ma vi sono anche altre tematiche ed una serie di riflessioni su temi più ampi. Però è come se le dita, visto che digito (altrimenti diremmo “La penna”), mi si sono intorpidite, come bloccate dai pensieri che mi attanagliano, che sottraggono energie al piacere della scrittura; nulla di grave, le consuete rivangate del quarantenne un po’ al margine, ma ciò mi sottrae vitalità per il mantenimento del blog. Metteteci anche il ritornare di vecchie opportunità che mi lasciano il dilemma se sono in grado o meno di sostenerle al di là del facile entusiasmo che mi accendono, e il blocco dentro è completo nei suoi fattori scatenanti.

Tutto sommato avverto la serenità di una navigazione quieta, placida, in un mare tranquillo, anche se la costa non si vede e attorno non ci sono punti di riferimento. Uno stimolo interessante mi ritorna anche dal momento più spasmodico della crisi del Coronavirus e grazie al corso di formazione che sto frequentando in queste settimane, vicende delle quali parlerò presto qui sul blog.

Ripartendo dalla condivisione di alcuni contributi molto interessanti da VitamineVaganti su disabilità ed inclusione, credo che quanto prima riuscirò a ripubblicare anche delle recensioni di vario genere, riprendendo la rubrica sui libri dalla recensione dell’opera prima di un autore che ho avuto il piacere di conoscere in circostanze che presto vi racconterò.

Ma insomma, mi chiederete cari lettori e care lettrici, di preciso Alessandro che vuoi? Nulla, solo la voglia di comunicare la profonda fase di riflessione che vivo e un po’ mi blocca, ma che continuo a progettare e seguire questo spazio che, al di là dei like o dei follower, spero susciti un minimo di interesse.

Buona lettura.

Nel ricordo dell’essenza di un concerto non visto.

Se si può attribuire un certo vantaggio all’età adulta, è quello di poter rivangare dei ricordi in maniera libera, affidandosi alla suggestione di quel ricordo e senza altre pretese. La scintilla, per ciò che segue è scattata al ricordo di Massimo Troisi e nel ricercare materiale sonoro che ispirasse la Playlistdi inizio mese su Pino Daniele.

Il 14 giugno del 1994 ero a ridosso degli esami di terza media, anche se ero nel gruppetto di quei scolari un po’ più grandi e coccolati, per una storia che ora non è il caso di ricordare. Ma oggi è 13! si, lo so, e parto nel ricordare il 13 giugno del 1994 proprio dal ricordo del mattino successivo, perché sentivo commentare da alcuni compagni di collegio del concerto della sera prima, un appuntamento straordinariamente importante per la città di Napoli.

Il 13 giugno 1994 infatti fece tappa allo stadio San Paolo il tour di quell’anno che si caratterizzò come evento musicale dell’anno, che vedeva sul palco tre mostri sacri della musica, allora all’apice della loro carriera, ovvero pino Daniele, Eros Ramazzotti e Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Non andai a quel concerto, ma lo ricordo come se ci fossi stato. Un po’ per la giovane età, ma non è questo il vero motivo. Molti ragazzi dell’istituto per ciechi che frequentavo vi erano stati, e io stesso avevo già marcato una serata musicale alcuni mesi prima. Scoprii poi che non andai perché non fu autorizzata l’uscita da mia madre, per un’atavica paura materna alla parola “Stadio”. Ma vi ripeto, la vicenda attorno alla mia assenza tra il pubblico di quella serata è un’altra storia. Vivo nella memoria è però il gran parlare su un commosso ricordo di Pino Daniele per Massimo Troisi, venuto a mancare pochi giorni prima, come testimonia questo video ripescato su Youtube.

Alla scomparsa del magico Pino Daniele quella data poi è tornata fuori prepotentemente nel ricordo del cantautore blues napoletano tracciato nel 2015 da Jovanotti, che potete leggere Qui e e che parla diffusamente di quello storico concerto.

Bello è ricordare un evento del genere, anche se lo hai solo sfiorato, perché in un colpo la memoria si spande su Pino Daniele, la prima adolescenza, Massimo Troisi e tante altre suggestioni. Buona giornata.